Mandate i vostri figli lontano dal nido caldo di casa, dal divano di casa, dalla sicurezza effimera che tutto a casa sia a disposizione, dalla routine di casa che porta altro che alla dipendenza da cellulari, mamma e cibo e programmi spesso “spazzatura”.

Mandate i vostri figli là dove devono andare per iniziare a crescere e a misurarsi con quella realtà che non è quella di casa camuffata da realtà…è altro.

In questi giorni ho lasciato mia figlia adolescente, 16 anni appena compiuti, a 700 km. lontano da casa.

Villaggio Copacabana

Il mio compito come mamma, durante l’inverno scorso è  stato quello di comprendere più in profondità quale potesse essere per lei una “strada estiva” giusta, dove potersi divertire,  fare nuove amicizie,  dove poter lasciare nel cassetto del comodino (che neppure c’è) il cellulare per l’intera giornata, ripulendo sicuramente la mente ed il suo sistema energetico  da milioni di parole che nutrono altro che le chat virtuali.
I nostri adolescenti non comunicano veramente bensì solo superficialmente qualcosa che non serve se non a sprecare tempo importante per crescere.
Ho cercato per mia figlia, così vulcanica e comoda, che spesso (e non mi vergogno a dirlo, simpaticamente detta legge, impone le sue regole alla sottoscritta mamma 50enne … perche’ IO gliel’ho sempre permesso, affinché lei potesse avere tutto ciò che io alla sua età non avevo o non facevo, provocando altro che dipendenza da me e pigrizia per se stessa) … ho cercato per lei un’opportunità  dove potesse seguire nuove regole  e stare ad un ritmo incalzante, di quelli che, se non stai al passo e non attingi da quella spinta più profonda che giace dentro di te, fatta di coraggio, autostima, dinamismo, energia, entusiasmo, determinazione ed un pizzico di sana follia, il giorno dopo piangi,  2 giorni dopo crolli, 3 giorni dopo vuoi tornare a quel nido che conosci, più confortevole,  comodo, dove tutto è dovuto e servito a prescindere.
… Ho cercato per lei un’opportunità che le permettesse di esplorare la sua attitudine , il suo talento ancora non del tutto esplorato ma pronto per esplodere e soprattutto dove poter esprimere se stessa, attraverso il suo sorriso ed il suo buon cuore.
… Ho cercato per lei un’opportunità  per farle provare l’eccitazione di guadagnarsi i suoi primi stipendi,  soldini che a casa son sempre dovuti, sottintesi e spesso svalutati.

…Ho cercato per lei ed ho trovato!!! …veramente non subito sapete mamme.

nell'ignoto della prima serata

nell’ignoto della prima serata

L’idea del Villaggio turistico mi era chiara, non chiaro e così facile trovare il posto giusto dove accogliessero minorenni, ho “spippolato” su internet, ho telefonato a parecchi e come per magia l’opportunità per lei è emersa chiara: in marzo scorso ho accompagnato mia figlia per uno stage formativo a Rimini, dove ha avuto modo di approcciarsi alla vita lavorativa del villaggio per 3 intensi giorni e di avere un colloquio individuale durante il quale è stato proposto a lei  di lavorare per l’intera stagione estiva 2019.

Mamme, dovete muovervi per il loro bene.  A 16 anni io penso sia il tempo giusto per iniziare a raffreddare quel nido sicuro di casa, perché se non iniziate a farlo da ora, si trasformerà presto in un nido dove i nostri figli sprofonderanno nell’insicurezza, nel menefreghismo, nell’apatia, in quel “tutto dovuto” alla ricerca di quel qualcosa che non c’è,  come  quell’ “Isola che non c’è” di Bennato,  ricordate?
Potrei scrivere un libro su questo tema e probabilmente lo farò e sapete perché? A 16 già avevo questo pensiero di scrivere un libro, di trasferire il mio sentire e le mie emozioni agli altri attraverso la scrittura: lo facevo a momenti alterni, quando mi sentivo innamorata di un ragazzo che sempre credevo essere il mio principe azzurro😊 allora scrivevo lettere d’amore.
Ai miei 16 anni la mia mamma soffriva di depressione ed il mio papà di attaccamento al lavoro e non potevano sentire me, ascoltare i miei bisogni, accorgersi delle mie attitudini, aiutarmi ad esplorare nel mio talento.
Da 16 io sostengo Caterina nel suo percorso di vita, io mamma 50 enne lascio andare l’attaccamento ed  accompagno mia figlia ad esplorare nuove tematiche, a fare  ragionamenti spesso scomodi ma nutrienti, affinchè lei possa vivere la sua vita migliore da adolescente dando già un senso superiore al tutto, ed io la mia  seconda parte di vita migliore,  fatta di successo,  realizzazione e benessere interiore e non.
Scrivere il mio primo capitolo del mio primo libro, mentre mia figlia 16enne inizia a scrivere il suo primo vero capitolo,  può essere un’idea geniale😉
Buona nuova estate a voi tutti  adolescenti, buona estate figlia mia, mamma ripercorre quei 700 km. al contrario…
i 351 km al contrario

i 700 km al contrario

… faticosi sapete mamme, da sola, accaldata, annoiata, immersa il 1000 e zero pensieri, ma con la consapevolezza in cuore di quei 700 livelli in più per me di crescita come mamma e donna e per lei come adolescente vulcanica e pronta per i suoi primi passi verso una  vita reale.

 Ringrazio la Style Animation nella figura di Antonio, capo Staff, per credere in questi ragazzi, piccini ma grandi al punto giusto per concedersi di vivere una super esperienza divertente, stancante e formativa a tutti i livelli, mi ripeto, ma è fondamentale questo!
“Fra poco vado a lavorare” , alle ore 9 della mattina successiva al mio rientro, questo sms  dalla mia bimba 16enne, che emozione a 700 km di quella distanza.
Tanto fiera di te,
mamma Lucia